Chiamiamola ‘capacità d’influenza’
E poi dicono che l’Italia non conta niente: Forbes, che passa la vita a stilare graduatorie, mette Berlusconi al terzo posto nella speciale classifica d’influenza (dietro Bill Gates). Come dire non solo soldi ma anche potere.
Il Nuovo
Archive for febbraio, 2003
Guerra e Pace in progress (15)
Qualcuno ha scritto per chiedere il perché di questo post, più o meno fisso, più o meno imparziale. Leibniz ammette che non ha avuto molta fantasia nel trattatare il tema del momento (ma si ricorda di aver sentito che Condi Rice ha letto più volte ‘Guerra e Pace’ di Tolstoj in lingua originale). Intanto qui (nell’inserto) c’è l’ultimo discorso di Bush, un po’ snobbato dai media, in italiano. Il Riformista però dice che la Casa Bianca è nervosa.
Il Foglio – Il Riformista
La premiata ditta dei foglianti
Diciamo la verità, quanti bloggers non vorrebbero avere una rubrica come quella di Sofri e Rocca su Max? Certo, Rocca esagera quando dice che praticamente Tom Wolfe è un lettore di Max, ma in fondo ha linkato Leibniz sul suo sito, quindi va trattato più che bene. Su Donna, invece, Sofri è alle prese con il Festival di Sanremo (le 22 più belle canzoni mai cantata all’Ariston) e con il disco di Carla Bruni.
Camillo – Wittgenstein – Max – Donna
Il pennone dell’illusione
Molti i pollici versi al progetto di Libeskind, l’architetto che ricostruirà sul Wtc. Sul popolare NY Post l’editoriale parla chiaro: ‘è un mausoleo con un minareto nel mezzo’. Steve Cuozzo parla invece di un memoriale con un banale parco suburbano. Edward Wyatt, sul NY Times, cita un po’ tutto quello che si è detto dopo la scelta di Libeskind. Questa è la cronaca del Guardian.
The NY Post – The NY Times – The Guardian
Svizzero? No, kiwi
Stavolta la vela è proprio impietosa: New Zealand disalbera e Alinghi, barca di un paese senza mare ma con imprenditori farmaceutici molto benestanti, si porta sul 4-0. Ne manca solo una.
The New Zealand Herald
Guerra e Pace in progress (14)
Oggi poche cose . Leibniz ha perso l’appello degli artisti americani per dire no alla guerra (era sul NY Times) e oggi posta solo Andrew Sullivan che è convinto non sia poi così immorale voler cacciare Saddam.
AndrewSullivan.com
Voi 31 canzoni, loro lunghissime playlist
La ‘sindrome di Hornby’ colpisce anche i possessori di iPod . Forse sono in ritardo, ma c’è da capirli: sempre con quelle cuffiette in testa.
iPod Blogz
Ogni tanto servono anche i blog
Leibniz aveva già scritto del libro che accusa ‘Le Monde’ e oggi il Foglio gli dedica il secondo articolo in due giorni (al libro, non a Leibniz) .
Il Foglio
E poi dicono che gli iracheni sono inutili e dannosi
Invece ce n’è uno che ha messo in versi la Divina Commedia.
Il Riformista
Una al posto di due
La battaglia del World Trade Center è stata vinta dall’antipatico Libeskind. Ora sappiamo come sarà la nuova skyline della grande Mela.
Il Nuovo – The NY Times



