Archive for maggio, 2003

Quello che so del golf potrebbe stare su un Post-it, ma…
Divertente e modesto articolo di Leonard Pitts sul Miami Herald a proposito della discriminazione dei golfisti maschi nei confronti di una campionessa donna (ne avevamo parlato qui).
Miami Herald

I russi, i russi, gli americani
Il terzo centenario di San Pietrobugo appassiona non poco Leibniz, che ha così trovato un articolo sul festone politico e un altro sui giochi di parole attorno a quello che viene chiamato (tradotto) lo "zoo-jubilee".
Moscow Times

13 donne e il loro sogno
Era il 1961 quando vennero reclutate per prepararsi ad andare nello spazio. Molte di loro lasciarono famiglia e lavoro per andarsi a preparare nel Nuovo Messico. Ma alla fine l’impresa venne annullata. Per saperne di più c’è un libro o un articolo.
Amazon – Time

Informazio’, mobilitazio’, indignazio’
Va bene, per via della questione " nuovo direttore" domenica il Corriere sciopera. Forse avrebbe dovuto farlo l’Unità, che titola «Si sono presi anche il Corriere» manco Folli fosse Emilio Fede (o manco Fiengo fosse Adriano Galliani). Un titolo che Il Riformista giudica "naif" in un editoriale comunque piuttosto preoccupato. Ci pensa Fassino ad abbassare i toni (« Io penso che in generale ci vuole misura») del suo giornale di partito e del suo capogruppo alla Camera (che ieri, à propos, aveva dichiarato con misura: « Quando si attacca la libertà di stampa sono le libertà generali del Paese ad essere in pericolo»).
Il Corriere della Sera – Il Riformista

Appuntamenti al tempo delle e-mail
Quando si parla di dating Toronto sembra Los Angeles e Rebecca Eckler lo ha spiegato - civettando – sabato. 
The Saturday Post 

Il clown McDonald è vegetariano (ed è pentito)
Mettere un costume non fa cambiare il modo di vedere le cose.
The Wall Street Journal

Gatti vostri
Dopo i maiali,in tv arrivano i gatti
The NY Post

Sempre meglio che lavorare
Un cronista al semaforo alle prese con le opinioni della "gggente", un complotto per fare entrare Kazuo Ishiguro nella biblioteca del Msi, la finta intervista a Tatarella, il finto saggio de "er pecora" su Camille Paglia e l’intramontabile "minareto della sinagoga". Testimonianza di Stefano Di Michele sui giornalisti (alla Jayson Blair) che inventano. Colonna a sinistra (è di ieri, è un pdf)
Il Foglio

Elogio della Follia
E’ ufficiale, De Bortoli lascia la direzione del Corriere. Al suo posto è stato designato Stefano Folli, semplicemente il miglior notista politico d’Italia. E cosa dice la redazione? " Ora decidiamo se fare sciopero o intentare una causa". E cosa dicono politici come Luciano Violante? " Quando si attacca la libertà di stampa sono le libertà generali del Paese ad essere in pericolo". Leibniz nutre semmai l’unica preoccupazione sensata: " Chi si occuperà della sua column, adesso?".
PS: intanto fino a sabato Folli conduce Prima pagina su RadioTre alle 7,15.
Il Nuovo – Il Barbiere della Sera – La Respubblica

Il clima a Roma
Memorabile satira oggi firmata da Andrea Marcenaro:

Ieri, a Roma, sono ricomparse le lucciole. Cinque vecchi pregiudicati della Garbatella si sono recati in una gioielleria e hanno restituito gli ori sottratti anni addietro, il proprietario, sbalordito, ha pianto. Un tunisino a piedi, che transitava a piazzale Marconi, ha investito un bus in corsa, ferendolo gravemente. Lui, niente. Una ragazza del Quadraro, vittima di una “fabbrica della bellezza” per aver cercato di dimagrire tutto di un colpo alle soglie dell’estate, è risorta davanti al circolo Arci. Non sapete l’emozione.
Intanto si pescava di nuovo sui lungotevere. Trote, sopra tutto trote. Un ciuffo di ragazzini ha fatto perfino un tuffo. Il vigile anziano che li metteva in guardia: “Attenzio’, a regazzi’, ce stanno li topi!” ha ricevuto indietro un’argentina risata: “No, li topi so’ scomparsi!”. Giovani ragazze dell’Est, sulla strada fino al giorno prima, a Villa Borghese inseguivano spensierate li mejo grilli pe’ ffà cri-cri. Tutto un clima diverso, a Roma, un cambiamento, una fiducia nuova. Un miraggio? “Un miraggio ’sti cazzi – ha precisato Fassino – primi effetti delle provinciali”.

(Però a Roma piazzale Marconi non esiste: c’è piazza Marconi e c’è viale Marconi)
Il Foglio