Giornale di nicchia
Il New York Sun vende come La Provincia di Cremona.
The Indipendent
Archive for ottobre, 2003
La tecnologia è una cosa meravigliosa
Allora, c’è un artista che ha sovrapposto digitalmente tutti i poster pieghevoli che si trovano al centro di Playboy e li ha divisi per decadi. Il risultato è questo.
Salavon – (via Dave Barry)
Unirsi al coro
Oggi tra i blogger va di moda citare Gonio, che è finito pure sul Foglio . Ed è giusto, se non altro per il modo in cui ha spiegato alle soncini del mondo il saggio di Doc Searls e David Weinberger " World of Ends". Tutto in due righe:
…io sono un blogger. Anzi, rifuggiamo il paradigma, io sono uno che ha un blog.
Cioè un coso (un "sito") che sta in una sfera sovraffollata e policentrica, cresciuta nella finta convinzione che ogni centro sia periferia di altri centri. Siamo immaginifici (un tanto al chilo): l’isola pedonale del villaggio globale, perennemente congestionata davanti alle solite vetrine e affollata di mendicanti e artisiti da strada.
Gonio – World of Ends
Terrore = impopolarità
Dagli ultimi sondaggi sembra proprio che George Bush stia perdendo la pace dopo aver vinto la guerra .
USA Today
Sì, come no
Francia e Germania sono il motore dell’Europa, non un direttorio. Parola di francese.
Le Figaro
Forse la legge Calasso…
Zadie Smith sale in cattedra e analizza Kafka. Leibniz non l’ha letta, ma la segnala.
New Republic
Baby Boom, molto gaio
Dieci anni fa nessuno pensava di vedere gay con figli, oggi invece a New York ce ne sono molti. In fondo basti pensare alla tv: ce ne sono due in "Will & Grace" e anche in "Friends" alla fine accadeva più o meno lo stesso (le due sit-com hanno gli stessi ideatori, però).
NY Magazine
Mi chiamo Wolf… creo problemi
Il vicesegretario americano alla Difesa Wolfowitz sfugge all’attentato all’Al Rasheed Hotel.
Cnn – Washington Times
Matrix Remixed e Matrix Redingote
Michele Serra gioca con la trama di Matrix e inventa altri due seguiti. Il pezzo è su questo tono:
Neo (Keanu Reeves) e Trinity (Carrie Ann Moss) sono nel Mondo delle Macchine, che è un mondo virtuale, ma sulla base di informazioni deviate sono convinti di abitare a Biella. Un cyber-agente pentito (Giorgio Panariello) li mette in guardia, suggerendo ai due eroi di evadere dalla realtà virtuale ma solo virtualmente, cioè fingendo di rimanerci per ingannare quelli che credono che loro siano convinti di vivere a Biella, mentre in realtà sanno benissimo di vivere in un’intercapedine del Programma Finale, solo che non sono stati informati dal Grande Precettore (quello che nel terzo episodio bolliva i microchips nel minestrone per provocare l’interscambio tra realtà e iperrealtà) e dunque devono arrivare all’Uno però passando per il Tre.
Ma, se avete tempo, fate un salto nella sezione commenti dove si parla di tutt’altro.
L’Espresso
Quando Elvis fotté Snoopy
C’era una volta una canzone di Elio e le Storie Tese chiamata "Li Mortacci" che ipotizzava che i cantanti ufficialmente morti – à la Mercury, Morrison, Lennon & Co. – fossero invece vivi e avessero simulato la loro dipartita solo per vendere più dischi (un’ottima guida all’ascolto del brano, con tanto di raffinata esegesi sui soprannomi utilizzati dagli ELST è qui). Ora Forbes fa la lista delle celebrità morte più ricche: vince Elvis.
Scuola Sant’Anna – Forbes



