Istruzioni
Oggi Leibniz ha fatto qualche cambiamento . Il blog conserva il suo solito solito impianto, c’è solo qualche abbellimento (o almeno si spera).
Qualche consiglio a chi fosse nuovo di qui. La maggior parte delle fonti citate in questo weblog resta online a lungo, eccezion fatta per alcuni quotidiani. Il Corriere della Sera lascia i suoi articoli per un solo giorno (che quindi andrebbero letti subito), mentre New York Times e Washington Post sono accessibili tramite registrazione (che comunque è gratuita ed è piuttosto consigliata). Note dolenti: p er adesso Leibniz rinuncia all’idea di propri feed Rss, generati da chicchessia: sembra che l’aggiornamento vada comunque a singhiozzo.
Se ci dovesse essere qualcosa di particolarmente malfunzionante o di manifestamente brutto nel nuovo layout si accetterà ogni segnalazione.
Archive for novembre, 2003
Organica, minerale e vegetale
Sono i tre tipi di memoria che l’uomo ha secondo Umberto Eco: cervello, computer e libro. Il testo della sua lezione tenuta ad Alessandria d’Egitto ad inizio novembre è online.
Al-Ahram weekly – Bibliotheca Alexandrina
Il miglior panorama che 50 milioni di dollari
possano mai comprare
Gianni Riotta oggi racconta la storia delle due torri che stanno facendo imbestialire Donald Trump. Gli è che a Columbus Circle sia in costruzione un doppio grattacielo pieno di appartamenti di lusso disegnato da David Childs, una costruzione che offenderebbe il predominio della Trump Tower. Così Donnie ha tappezzato la strada con questi due manifesti giganti:
«Bruttino il vostro panorama eh? Noi abbiamo la vera vista di Central Park e il migliore indirizzo. Mille auguri, The Donald!».
Secondo Riotta è il segno di una ritrovata vitalità di New York.
Corriere della Sera – OneCentralPark
Chi farà la pubblicità della birra ora?
In Francia "la" ministro per le pari opportunità ha siglato un accordo con i professionisti della pubblicità per evitare che l’immagine della donna venga offesa .
Nouvel Observateur
Che ci faccio qui? (ovvero i referrers di novembre)
Questo mese risultati deludenti. Certo a Leibniz sarebbe piaciuto aiutare chi cercava la "biografía de coffee annan" ( sic), ma forse era meglio cercare nelle piantagioni dell’Onu. Aver scritto della teoria della mucca nuova non vuol dire che si sappia tutto sull’ "accoppiamento bovino" o sul rapporto tra "psicologia e donne al volante". Nonostante si sia nati lì non si sa nulla neanche di un’ "asta orsi lipsia" (ma non sarà un doppio senso omo?!), tantomeno di un fantomatico "campionato capelli berlino" (era più semplice conoscere i "nomi dei mercanti di arte in italia"). Un plauso va a chi ha cercato "Ho la lingua amara", vecchia battuta di un film di Renato Pozzetto, e a chi indagava su "veronica lario against war".
L* – Yorker
Si fa presto a dire cerotti
Il primo problema è che non si attaccano, ma se lo fanno poi il problema è staccarli. Altro che quiete. E poi la scelta: quelli alla nitroglicerina per il cuore, quelli che forse si è troppo cresciuti, oppure quelli che veramente non sai dove appiccicarli. Leibniz ne farebbe proprio a meno.
Dotolearn – 3M – Funbandaids – Bluefarm – Hansaplast - Tentazioni
Vela alla valenciana
Sarà Valencia ad ospitare l’edizione 2007 della Coppa America di vela. Bertarelli, patron del team svizzero Alinghi, alla fine ha scelto la Spagna facendo fuori Napoli. Ora sarà divertente vedere che tipo di regolamento s’inventerà per "stancare" gli sfidanti.
Ansa
American Ground
Dopo aver disegnato i grattacieli, adesso gli architetti sono impegnati nella ideazione di quello che sarà il memoriale per commemorare le vittime dell’11 settembre. Negli otto progetti (se avete tempo guardateli) si punta soprattutto su acqua e luce: c’è chi propone tanti piccoli altari, chi tanti lumini che scendono dal soffitto, chi lascerà l’impronta delle due torri, chi preferisce proiettare un fascio di luce per ogni vittima chi ipotizza 2.982 schermi trasparenti che proiettino il ritratto di ogni caduto.
NY Magazine
Mai senza filtro
Il Riformista, dopo gli ultimi attacchi arrivati da sinistra, elogia "Vittorio Emanuele" Ciampi. "Senza di lui poteva essere molto peggio, non chiedetegli troppo", è il succo.
Il Riformista
Lo squaletto
Si parla di Lachlan Murdoch, figlio di Rupert, l’uomo che – tra gli altri – controlla il New York Post. Premesso che Lachlan se la spassa con questa gentile donzella in un loft di SoHo, un bel pezzo del NY Observer racconta di quando i Murdoch presero il Post: "L’inchiostro rimaneva in mano e il giornale era troppo conservatore", si lamentano oggi. Adesso non cola più niente, il giornale apre con la cronaca e non con le prevedibili posizioni politiche, e vende 652.426 copie (erano 443.951 a settembre 2000).
NY Observer – NY post – CnnSi



