Archive for luglio, 2004
L’America può far meglio
John F. Kerry ha finalmente parlato a Boston, un discorso tutt’altro che votato al disimpegno («make America stronger at home and respected in the world»). Per tutti i fanatici di Kerry qui in Italia, quelli che lo vedono già nella Sala Ovale da mesi, Maurizio Molinari aveva scritto ieri sulla Stampa due righe niente male:
La scarsa attenzione del grande pubblico per John Kerry è confermata dai sondaggi: il 54 per cento degli elettori non conosce le sue posizioni ed anche il 46 per cento di chi si definisce democratico confessa dei dubbi.
Se in Europa molti parlano del senatore del Massachussets come fosse già alla Casa Bianca, in America il maggior problema di Kerry è ancora quello di riuscire a farsi conoscere. Le forti attese del Vecchio Continente per una nuova stagione nel segno dei Kennedy e dei Clinton si spiegano con gli attriti consumati con il presidente George W. Bush ma rischiano di far perdere il polso di ciò che sta avvenendo negli Stati Uniti.
Guardian – La Stampa
Perché non possiamo non dirci arnoldiani/7
Perché Arnold Schwarzenegger, 38° governatore della California, da domani sarà il soggetto di un francobollo emesso dalle poste austriache.
Cnn – Ansa
Di’ Gay Project
Dopo Gran Gay Al e Mister Garrison – che erano in South Park – anche un’altra serie americana rivela l’omosessualità di uno dei suoi personaggi. La notizia ormai gira: il cartone è i Simpson e il personaggio dovrebbe essere Waylon Smithers. Qui un report sulle puntate “omosessuali” dei Simpson.
SouthPark – E! – Snipp
Il falò delle ovvietà
Usa Today sta facendo commentare ad un opinionista non democratico, la convention dei Democratici. La scelta inizialmente era caduta sulla corrosiva Ann Coulter, che è stata allontanata già dal primo articolo. A scrivere è così Jonah Goldberg, che ha preso subito in giro – qualche giorno fa – alcuni passaggi delle opinioni di Bill Clinton:
«The Republicans in Washington believe that America should be run by the right people their people,» Bill Clinton declared to thunderous applause here Monday night. Rarely has a more banal statement been offered with such an air of truth-telling bravado. Here’s more news for you: Catholics believe that the Pope should be … Catholic! And, just in case the point is lost on you, Democrats in Washington believe that America should be run by wait for it Democrats! Of course, Clinton is a master of making the ludicrous sound profound when talking about himself and damning when talking about others.
USA Today
Di tutto un pod
Qualcuno ha trovato il modo di trasformare l’iPod in un telecomando universale registrando come tracce audio il suono di un telecomando a infrarossi. Qualcun altro invece ha stilato una audioguida dei bagni pubblici di Londra da ascoltare nel lettore della Apple.
BoingBoing
Oba-Oba
«Il primo presidente nero (anche se non è un nero tout court)». «Un Edwards nero con accenti blairiani». Ecco a voi, direttamente dalla convention democratica di Boston: il senatore Barack Obama.
Slate – NY Times
Anche un buon monaco deve avere un bell’abito
L’invidia (e tante altre cose) secondo il cilindro di Carlo Rossella, intervistato da Donna:
E io all’invidioso dico: Ma accavalla bene le gambe, e fai vedere le belle calze, beviti un buon porto ed esci dalla mestizia livorosa.
Donna (via Wittgenstein)
Zzzzzzz… Zzzz…
Al 24° piano dell’Empire State Building si può dormire circa 20 minuti nel pennichella-center alla modica somma di 14 dollari.
NY Magazine



