apr
21
Va bene scoprire le bufale, ma in un paio di giorni Paolo Attivissimo ci ha smontato il World Jump Day (un salto da effettuare a un'ora “x” per spostare l'asse terrestre) e i famosi segni degli zingari sulle porte delle abitazioni (per segnalare le case dove rubare).
ZeusNews
apr
20
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Ieri per appartenere di buon grado al club «signora mia» bisognava assolutamente:
- ricordare che insomma Ratzinger a 14 anni era già (mi raccomando il “già”) iscritto alla gioventù hitleriana
- ribadire che nessuno sarà mai liberale come Wojtyla
- inviare e ricevere mail con testo e musica di «Ratzinga»
- criticare a piacimento la storia del relativismo dicendo che tutto è relativo
- mettergli in bocca, come fosse la prima volta che la si pronuncia, la battuta: se sbagliate vi corigerò
Ah, la battuta l'hanno usata indipendentemente Jena su La Stampa e
Giuliano Ferrara su Il Foglio (e in parte anche Giannelli sul
Corriere).
Yahoo!News – Bastardi Dentro – La Stampa
apr
20
Il 5 maggio si vota in Gran Bretagna. Leibniz ha fatto un giro sui siti
web dei grossi partiti in gara: Labour, Conservatives,
LibDems.

Labour - La prima
pagina del partito di Blair non porta all'home page, ma a una
petizione
per mantenere gratuito il servizio sanitario nazionale: ci sono, ben in
vista, i costi per singola operazione che si verrebbero a pagare se
vincessero i conservatori (tipo 2,550 sterline per una cataratta).
Quindi la home vera e
propria con il link al diario/videodiario
di Tony Blair.
Conservatives - Lo
slogan
scelto è «Pensi anche tu quello che pensiamo noi?». In bella vista i
cinque punti principali
del programma, che ricorda un po' il nostro
«Contratto con gli italiani»: tasse più basse, miglioramento delle
scuole, ospedali più puliti, più sicurezza, immigrazione controllata.
Ogni tanto appare il faccione sicuro di Michael Howard contrapposto a
uno scatto infelice di Blair. Chi vuole contribuire
alla campagna può
versare 66 sterline, «una per ogn tassa aumentata dai laburisti dal
'97»; oppure 28, «una per ogni milione di sterline girato dal governo
laburista ai sindacati»; e così via…
Liberal-Democrats -
Sono il
terzo partito britannico e in un sistema bipartitico finiscono sempre
per raccogliere una cosa come il 20% dei voti e ma solo 10% dei seggi
(vado a occhio). Si
presentano come «la vera alternativa», col faccione del loro
leader Charles Kennedy in primissimo piano. Lui ha anche un blog (WordPress)
molto aggiornato e rassicurante.
Labour Party -
Conservative Party – Libdems – Kennedy Campaign
apr
20
Su Slate elogio del blog di Jim Romenesko dedicato all'informazione corretta. Letto dove conta, starebbe contribuendo a migliorare la qualità del giornalismo americano.
Slate
apr
20
Dove comprano le star americane (femmine): New York, Los Angeles.
Glamour
apr
19
web Commenti disabilitati
Joseph
Ratzinger, Benedetto XVI.
Avere
una fede chiara, secondo il Credo della Chiesa, viene spesso
etichettato come fondamentalismo. Mentre il relativismo, cioè il
lasciarsi portare “qua e là da qualsiasi vento di dottrina”, appare
come l'unico atteggiamento all'altezza dei tempi odierni. Si va costituendo una dittatura del
relativismo che
non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura
solo il proprio io e le sue voglie. Noi, invece, abbiamo un'altra
misura: il Figlio di Dio, il vero uomo. E' lui la misura del vero
umanesimo. “Adulta” non è una
fede che segue le onde della moda
e l'ultima novità; adulta e matura è una fede profondamente radicata
nell'amicizia con Cristo. E' quest'amicizia che ci apre a tutto ciò che
è buono e ci dona il criterio per discernere tra vero e falso, tra
inganno e verità.
Questa fede adulta dobbiamo maturare, a questa fede dobbiamo guidare il
gregge di Cristo.
Pro Eligendo Romano
Pontifice (18/4/05) – Rg+(via Flickr)
apr
19
Bel servizio dell'Observer tra le famiglie che in Inghilterra hanno deciso di istruire i figli in casa propria (ben oltre l'età dell'asilo), senza bisogno delle strutture scolastiche.
Observer
apr
19
Via Right Nation Leibniz
ha letto questo
articolo per il Campus Magazine che collega l'utilizzo di
massa dell'iPod (et
similia) alla fine della civiltà come noi la conosciamo.
Segue passaggio apocalittico:
…iPod is bad for the
soul because it offers a false
sense of control. As Rosen points out, the makers of iPod
have, “created a world where the individual's control over the content,
style, and timing of what he consumes is nearly absolute”. She says
that this little machine allows us to “make a fetish of our
preferences”. In all things, at
all times, we demand control. We demand
choice. We want omnipotence. The iPod feeds off of a
utopian fantasy:
that we can make our individual world perfect by controlling every nook
and managing every cranny of our lives. We are increasingly ill
equipped to deal with real life. Death does not have a stop button,
sickness and disappointment cannot be skipped with a click-wheel; in
this world we still have trouble. Manipulating every aspect of
existence with technology gives us the impression that control is ours,
but it isn't. We are deceiving ourselves.
Right Nation – Campus
Magazine
apr
19
Libero Blog, che in teoria riprende i post di chiunque sul proprio
portale, è senza dubbio uno strumento che permette a molti siti di
farsi conoscere. Qui il feed lo si è sottoscritto da tempo, ma nel weekend le notizie erano quelle che erano:
15 aprile 2005 – 14:28
Italiani pornomani da cellulare?
Crolla il muro di omertà sui dati
relativi al porno visto dai cellulari e a sorpresa si scopre che…
15 aprile 2005 – 11:29
Un porco da medaglia d'oro
Corsa a ostacoli, salto in lungo e maratona: a Shanghai vanno in scena le “Porcolimpiadi”
14 aprile 2005 – 15:21
Boom del “turismo procreativo”
Nell'ultimo anno, la legge 40 ha portato
a una crescita del 20% del cosiddetto “turismo procreativo” all'estero
14 aprile 2005 – 15:14
Frattura del pene frequente a Treviso
Troppo impeto in città: record di “rotture” intime
Libero Blog
apr
15
In un pezzo un po' snob Ron Rosenbaum sostiene che nelle nostre vite stia ritornando alla riscossa «il singolo».
Basti pensare, scrive lui, a come funziona un iPod, che ruota attorno a
una singola unità musicale per creare poi un insieme del tutto
personalizzato. Poi fa un po' di altri esempi, tra cui un episodio
recentemente raccontato sulla stampa americana (la Page Six del Post):
la BBC vuole fare un documentario sulla canzone “No woman no cry” di
Bob Marley, un intero documentario su una sola canzone, chiama
l'omonima fondazione e chiede un'intervista con Marley in persona.
Segue lettera di scuse,