Archive for maggio, 2005

Tanto paga Pantalone

Blair s'è fatto costruire il Dome, Bush la biblioteca in Texas, Hitler
e gli altri tiranni non ne parliamo, Miuccia Prada s'è fatta fare il
negozietto da Koolhaas e – aggiungiamo noi – Rutelli aveva fatto
demolire la scatolona dell'Ara Pacis per dare tutto in mano a Richard
Meier. Lunghissimo saggio sull'Observer dedicato alle costruzioni firmate e all'ego dei loro committenti.

Observer

L'Europa senza gi europei

Già
era un «Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa» e non una
Costituzione, già aveva quattro centinaia di articoli, già il primo a
ratificarlo era stato un paese come la Lituania, già il testo era stato
scritto sotto la presidenza di un ex presidente francese, già la
bandiera europea sono 25 stelle con il vuoto dentro, già uno percepisce
l'Unione Europea come una combriccola di burocrati che passano mesi a
decidere qanto deve essere concava una banana dimenticandosi di cose
come l'apertura al mercato cinese, già – signora mia – da quando c'è
l'euro è come se un euro equivalga a mille lire (ma la pensione mica me
l'hanno aumentata), già questi francesi vanno a votare il
referendum ma pensano a cambiare governo. Insomma che vi aspettavate?

Le Figaro

Kiss the girls

Il fatto che sia facile vedere le donnine attraverso internet, sta influendo non poco sui gusti degli uomini (che sembrano dei quattordicenni) e sulla loro propensione al divorzio.

NY Magazine

Il pacchetto di Camel non era niente

Tra le cose più strane viste di questi tempi sulla rete ci sono anche i «Phallic Logo Awards», una collezione di loghi venduti tante companies diverse e approvati senza vedere cosa nascondevano.

P.LogoAwards

Ahi, ahi, ahi

Francia, due giorni al referendum sulla Costituzione Europea, le intenzioni di voto vedono sempre davanti il No con il 50-55%.

Nouvel Observateur – Non

C'e' una taglia 40 in ognuno di noi

Se le taglie di vestiti e scarpe per ragazze vi sono sembrate sempre
diverse, se entrate in camerino con tre diverse misure della medesima
gonna, questa lettera apparasa su McSweeney's fa per voi.

McSweeney's

Ciao, io mi chiamo geek<br><i>Ciaaaooo geeek</i>

Maniaci del web, voi che la prima cosa che fate al rientro a casa è controllare la posta elettronica, ecco i primi quattro dei 12 passi per guarire da questa malattia:

1) I will have a cup of coffee in the morning and read my PAPER newspaper like I used to, before the Web.
2) I will eat breakfast with a knife and fork and not with one hand typing.
3) I will get dressed before noon.
4) I will make an attempt to clean the house, wash clothes, and plan dinner before even thinking of the Web.

Subzeroblue

Siamo tutti brasiliani

Non è male la trasmissione
di ieri suo Radio24, dove ospite di Pierluigi Diaco era Giuliano Da
Empoli, uno che per spiegare la fusione tra etica borghese e stile di
vita bohemienne non ha esitato a parlare di Clinton e pompini. Da
Empoli ora si sta facendo largo grazie a due operazioni: una rivista e
un libro made in Marsilio. La rivista si chiama Zer0 e nel primo numero spiegava perché ci stiamo trasformando in un parco a tema (ecco la recensione flash di Bambolescente), il libro invece si chiama «Fuori Controllo» e si concentra sulla brasilianizzazione dell'Italia (qui ne scrive Smog), una improbabile oscilazone tra edonismo e tragico, piacere e paura.

Radio24 – Bambolescente – Ibs

e leggero il mio pensiero vola e va/ho quasi paura che si perda…

Questa è la strofa che in «Impressioni di settembre» della Pfm annuncia il più famoso riff mai fatto con un moog. Quest’ultimo è un curioso strumento elettronico a tastiera lanciato a fine anni ’60, che secondo Wired starebbe tornando di moda. (Se ci fosse qualcuno più attaccato ai sound tradizionali Leibniz suggerisce il dotto post di Chettimar che spiega quante cose abbiano in comune pianoforte e organo: una, il colore dei tasti).
Wired – Chettimar

Senza Massimo Bordin

Certo che la pagina blog-roundup di Salon, che raccoglie gli articoli più linkati dai blog secondo Technorati è assai comoda.

Salon (via Blog4Biz)