ott
25
Men’s Health ha compilato la lista degli uomini più rappresentativi degli ultimi dieci anni affidandosi al designer Paul Smith, allo scrittore Ian McEwan e allo scienziato Craig Venter. Et voilà:
Jamie Oliver top cook
Lance Armstrong top sportsman
Bob Geldof top activist
Jonathan Ive top visionary (ha inventato l’iPod)
Damon Albarn top singer
Sven Goran Eriksson top manager
Homer Simpson top popular philosopher
This is London | tag: lists
ott
25
metro Commenti disabilitati
Era dai tempi dell’Orsa Maggiore di Patterson che qualcosa riguardante la metropolitana non emozionava Leibniz come il cartone Underground Ernie: in cui ogni linea della metropolitana di Londra è un personaggio (tipo: Victoria è una vecchia signora elegante, Jubilee un giovane scattante).
Tate – Underground Ernie | tag: underground, tube
ott
24
Oggi poco tempo. Comunque questo blog supporta a priori, prima ancora di averlo sentito, il nuovo disco della Pfm: Dracula. Nonostante Dolcenera appaia come guest star e nonostante una canzone sia intitolata «Ho mangiato gli uccelli».
Delrock
ott
23
style Commenti disabilitati
Esercizio: provate a scrivere un’intervista a Monica Bellucci su un grande giornale inglese, raccontando i personaggi da lei interpretati e scrivendo meno di 12 volte la parola prostitute. Bè, il Guardian che è il Guardian non c’è riuscito.
Guardian
ott
23

Post inutile, forse: ma grazie a chi ha aggiornato blog, aggregatori e bookmarks per seguire Leibniz a questo nuovo indirizzo. La migrazione dei lettori, guardando le statistiche, sembra a un buon punto.
ott
22
E comunque la canzone per Marco Follini è anche più brutta della canzone riformista.
W Follini – Il Riformista
ott
22
Neanche un mese fa il geologo Mario Tozzi, popolare volto tv, era finito sui giornali perché in radio aveva definito il cardinal Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana: «il più pericoloso dei rifiuti tossici, da eliminare con qualsiasi mezzo». Pare che gli abbia anche augurato una fine «con un limone in bocca, come la porchetta». Questa almeno è la versione più citata (Leibniz non ha ascoltato il programma alla radio, né trovato una trascrizione). Oggi sui giornali è apparsa una sua lettera di scuse:
Voglio scusarmi con il Cardinal Ruini per il mio atteggiamento maldestro; sono laico e riaffermo la mia laicità, ma senza con questo volermi rendere protagonista di indebite interferenze in materia ecclesiastica. Con i miei interventi, volendo fare sarcasmo, come è d’uso in quel programma radiofonico, ho finito per esprimere concetti offensivi, paragonando il Cardinale ad un frutto secco e prendendo posizioni estreme. Non era mia intenzione arrivare a tanto; mi rendo conto che il tono complessivo del mio intervento è stato troppo pesante, al di là delle mie intenzioni. I miei interventi sono stati infelici e di questo mi scuso con chi ho offeso. Spero con questa mia di chiudere definitivamente questo increscioso capitolo, perché non c’è certo la volontà di creare una guerra tra il mondo laico e quello cattolico. Volevo alleggerire il clima della discussione, sdrammatizzare con ironia e se sono invece riuscito nel contrario e me ne scuso ancora.
ott
21
Il darwinismo applicato alle sofferenze del popolo ebraico e un titolo volutamente provocatorio: gli ebrei sono più intelligenti degli altri? L’idea gira sui giornali da qualche tempo.
ott
21
Ai conservatori inglesi sono rimasti David Cameron e David Davis: faranno campagna per 6 settimane e dovranno ottenere la maggioranza tra i 300 mila iscritti ai Tories. Massima spesa 100 mila sterline. Il paginone riassuntivo della Bbc.
ott
21
Questo e’ un post via Flock, composto con i Beatallica in sottofondo durante il primo quarto d’ora di utilizzo. Prime impressioni:
- Uno, e’ impossibile resistere alla tentazione di fare un post di prova. Lo hanno fatto tutti ed e’ troppo facile: l’interfaccia provvede anche a sistemare in basso a destra i tag di Technorati, cha vanno compilati in una comoda finestrella a parte (neanche WordPress da solo fa tanto)
- No, i post non si possono editare in html. O forse <b>si’</b>?
- l’ultilizzo dei tag per ordinare i siti preferiti va e non va: sembra crei qualche passaggio in piu rispetto ai soliti menu a tendina.
- l’integrazione per scrivere post dal proprio blog, utilizzando anche i tag, e accedere a Flickr e’ rapidissima (ma funziona per username, non per tag). Piu’ difficoltoso il drag-and-drop di immagini nei casi di pop-up (almeno su Mac, nel solito primo quarto d’ora).
- carina l’idea di uno scaffale (=shelf) per appoggiarci immagini, link e altre cose del genere.
- anche l’aggregatore di feed: interfaccia leggibilissima, ma e’ un po’ troppo “Safari style”. Disorienta chi e’ abituato a leggere i blog secondo autore. Non chi invece legge sempre gli ultimi post
Technorati Tags: flock, internet, browsers, web2.0