feb
28
Smog fa i conti col potere:
Ma come fai a vedere Sanremo se La7 ti piazza in rapida successione Febbre da cavallo e Fracchia la belva umana? Scrive Alexander Stille: “Denaro + mezzi di comunicazione + celebrità = potere politico”.
Scrivo io: “Soldi + comunicazione + idee = potere”.
Scrive lei: “Idee + cosce = potere”. Quindi le cosce equivalgono alla comunicazione + soldi e la celebrità alle idee. Quindi “celebrità + cosce = potere”. Quindi “soldi + comunicazione + idee = celebrità + cosce”.
Quindi anche se non diventate potenti, potete consolarvi con l’essere famosi e avere tante allegre fanciulle intorno. Poi dice che la comunicazione politica (soldi + comunicazione + idee) non conviene.
Smog
feb
28
La Russia riscopre gli aspetti positivi degli anni di Stalin, uno che aveva prodotto una cosa come 20 milioni di morti.
Boston Globe
feb
27
web Commenti disabilitati
Undici settembre. Ci sono tracce fotografiche che sembrano indicare che il Pentagono sia stato colpito, e specificamente da un aereo di grandi dimensioni e non da qualcos’altro? La risposta, e le foto, da Paolo Attivissimo.
Attivissimo
feb
27
Se abbiamo capito bene queste foto impressionanti di grattacieloni residenziali sono state scattate a Hong Kong.
Michael Wolf (via Digg)
feb
27
La scelta è tra la compilation ideale dell’Italian Prog secondo Ernesto Assante, oppure il gruppo di elettronica ascoltato dal tizio che sta scrivendo il libro sulla Long Tail.
MediaTrek – LongTail
feb
25
L’8 febbraio questo blog ha compiuto tre anni.
feb
24
I tedeschi sono formali e poco creativi, gli spagnoli grandi lavoratori, gli inglesi distaccati, i cinesi si sanno imporre. Così i capi d’azienda stranieri secondo il Mondo.
Giusec&frienz
feb
24
Emmebi mette insieme due vecchie passioni di questo blog: Tom Wolfe e l’architettura contemporanea.
Emmebi
feb
24
In uno dei cartelli esposti durante le manifestazioni anti-vignette danesi c’era scritto: la libertà d’espressione è il terrorismo dell’Occidente. Partendo da questo c’è chi teorizza che l’Europa si sia posta troppo tardi la questione di un modello d’integrazione e che ora la sua voglia di dialogo assomigli solo alla deprecabile politica dell’appeasement.
feb
23
Adesso viene fuori, tramite il solito articolo scandalistico da tabloid, che il principe Carlo sia a suo agio con il ruolo di dissidente. Il suo fare politico si sarebbe manifestato attraverso alcune dure lettere ai ministri o denunce pubbliche contro l’azione di governo. Secondo il suo assistente, che ha dato il via al tormentone, Carlo si sarebbe definito un dissidente che opera contro il corso attuale della politica.
Guardian