E poi lo chiamano Villaggio Globale
Caspita. Nella lista delle 100 persone che nel mondo influenzano le nostre vite secondo Time non c’è nessun Francesco Marini.
Caspita. Nella lista delle 100 persone che nel mondo influenzano le nostre vite secondo Time non c’è nessun Francesco Marini.
Oggi ho aperto il frigorifero ed era pieno di latte. Ed è il 23 aprile.
PS: ora ho capito perché.
Di solito se uno deve spiegare una barzeletta vuol dire che non l’ha raccontata bene. Ecco, la storia del Financial Times qui sotto era una burla.
Cazzo, stamattina ho aperto l’autorevole Financial Times e ho trovato un articolo che mi invitava a scrivere un po’ meglio i miei post, spazzare bene negli angoli della cucina, fare il cambio di stagione negli armadi e ammettere pubblicamente che ho meno visitatori di Flavia Vento. Non solo, suggeriva ai miei lettori di leggere piuttosto il famosissimo e trendissimo blog di quattro ragazze padovane che nessuno aveva mai sentito fino a qualche giorno fa.
Strani questi tedeschi. Seguendo il più classico dei luoghi comuni sulla precisione teutonica alcune regioni hanno subordinato la concessione della cittadinanza al superamento di un test con 100 puntigliosissime domande. Chi invece tedesco già era ai tempi del Marco farebbe bene a non emulare quel tizio di Kiel che ha buttato nella tazza del cesso l’equivalente di 37 mila dollari perché pensava che i suoi risparmi fossero fuori corso. Magari non è vero, ma ci credo.
Ma voi l’ascoltate ogni tanto il podcast/rassegna stampa tecnologica di Antonio Sofi (lui è questo)? Grandioso, ogni giorno si passa tutti i maggiori giornali in cerca articoli Wired-style. Ho sentito di blogger citati da grandi quotidiani che lo hanno appreso proprio ascoltando il suddetto podcast. Un po’ come quando Ambra disse a Dario Fo che aveva vinto il Nobel.
Segue il
feed tradizionale e
il canale per iTunes.


“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”.
Oggi il Corriere riprende il pezzo a firma di Patrick Moore uscito un paio di giorni fa sul Post. Costui, tra i fondatori di Greenpeace, dice in sostanza: trent’anni fa ero contro il nucleare, ma oggi credo sia l’unica fonte energetica capace di evitare catastrofi maggiori che abbiano per oggetto il clima. Continua poi in un botta e risposta sul web.
My views have changed, and the rest of the environmental movement needs to update its views, too, because nuclear energy may just be the energy source that can save our planet from another possible disaster: catastrophic climate change.