L’hai visto l’ultimo Stephen King?
In Italia si legge poco, all’estero sperimentano i trailer sui libri.
In Italia si legge poco, all’estero sperimentano i trailer sui libri.
Ogni tanto, quando in Medioriente c’è casino, qui nella culla del pensiero illuminato occidentale salta fuori qualcuno che s’inventa che Israele è un errore storico. Stavolta è uno che si chiama Cohen:
The greatest mistake Israel could make at the moment is to forget that Israel itself is a mistake. It is an honest mistake, a well-intentioned mistake, a mistake for which no one is culpable, but the idea of creating a nation of European Jews in an area of Arab Muslims (and some Christians) has produced a century of warfare and terrorism of the sort we are seeing now. Israel fights Hezbollah in the north and Hamas in the south, but its most formidable enemy is history itself.
Se quando prendete il giornale leggete che Tizio è morto e vi chiedete “Ma perché, era ancora vivo?” forse troverete utile Who’s Alive and Who’s Dead, sito che tiene tiene aggiornato il mondo sullo stato dei vip vivi (e non). Per i più raffinati c’è anche Famous People Who Died in Aviation Accidents, dove è chiaro cosa troverete.
Prendere nota di Max Planck, Nobel per la Fisica:
Una nuova verità scientifica non si afferma convincendo i suoi avversari illuminandoli, ma piuttosto perché dopo molti anni i suoi avversari muoiono e le nuove generazioni crescono abituate alle nuove verità.
Sì, il garantismo è una conquista lodevole e chi è garantista è un uomo d’onore (come tutti gli altri sono uomini d’onore…). Però leggere Lazio e Juventus in serie B, 4 anni d’inibizione per Della Valle e uno di squalifica per Galliani vale quanto vincere un Mondiale ai rigori contro la Francia.
Oggi le agenzie hanno battuto la notizia che il Ministero dell’Istruzione tornerà a chiamarsi “della Pubblica Istruzione“. Quasi tutti hanno ricordato che «la rimozione dell’aggettivo era stato il primo atto di Letizia Moratti, non appena fu nominata ministro». Quasi tutti, dunque, hanno creduto all’imitazione di Paola Cortellesi. In realtà io ricordo, qualche governo fa, i peana all’allora ministro Bassanini che, riformando e accorpando i ministeri, aveva di fatto creato il Ministero dell’Istruzione.
…la parola “pubblica” eliminata, come è noto, non da Letizia Moratti, ma ben prima e a seguito della riforma voluta dal ministro diessino della Funzione Pubblica Franco Bassanini…
Assodato che la storia del Pil e i consumi che cresceranno per la vittoria mondiale è una cosa che non era venuta in mente nemmeno al presidente del Consiglio che vide vincere la nazionale di Pozzo, anche gli inglesi riscoprono quant’è bello essere italiani.
Dicono che «se riesci a farcela a New York, potrai farcela ovunque, solo che non sarai poi così felice». Quindi al New York Magazine hanno messo su una sorta di decalogo, con alcune cose da avere presente se si vuole aspirare alla felicità nella Grande Mela senza deprimersi. Tra le quali:
Non studiare giurisprudenza
Tieni sempre impegnati i tou figli (lontano da casa)
Licenzia il terapista che fa troppe domande sulla tua infanzia
Se fai shopping butta gli scontrini
Non aspettare la metropolitana express
Frequenta una chiesa, un corso di yoga, un gruppo di alcolisti anonimi o un fight club
Non guardare i Knicks
Dieci cose da tenere a mente quando si fa una professione creativa:
1. Nell’equazione del successo il talento vale un terzo
2. Il 95% di ogni professione creativa è fatto di dannato lavoro
3. Se tutte le cose sono importanti allo stesso modo, allora nessuna è importante
4. Non sopravvalutare il problema
5. Comincia con ciò che conosci, quindi elimina ciò che non conosci
6. Non dimenticare il tuo obiettivo
…
10. L’opinione degli altri conta
In una giornata in cui sentite particolarmente alta la vostra autostima (capita davvero?) potete fare un salto sull’ottimo Things Other People Accomplished When They Were Your Age, inserire la vostra età e scoprire cosa hanno combinato alcuni vostri coetanei eccellenti. Per esempio, a un anno, Christian Friedrich Heinecken aveva già letto il Pentateuco.