Godetevi il silenzio
Qui si stacca la spina fino a lunedì, nel frattempo si può colmare il vuoto con una cosa non nuovissima, ma insomma… 41 versioni diverse di Enjoy the Silence dei Depeche Mode.
Qui si stacca la spina fino a lunedì, nel frattempo si può colmare il vuoto con una cosa non nuovissima, ma insomma… 41 versioni diverse di Enjoy the Silence dei Depeche Mode.
Ogni anni escono 200 titoli della serie “for dummies”. Tanto vale che uno cominci a farsene qualcuno in proprio.
Quando pensi di aver fatto del tuo meglio come utente amatoriale scrupoloso, complando un quadernino con username e password di decine di account, ecco che arriva qualcuno a minare le tue certezze: la password la lasci in eredità o no? Vi racconta tutto il podcast di Antonio Sofi (o una copia del Corriere della Sera, se preferite).
Il bigino dei 67 motivi per cui Jack Bauer è il più maschio degli eroi televisivi.
Quando un gruppo si chiama Someone Still Loves You Boris Yeltsin è impossibile non provare a scaricare un paio delle sue canzoni. Sennò c’è sempre qualche brano dei Kooks intrappolato nella Rete.
I topi inglesi stanno diventando immuni al veleno e non hanno più paura dell’uomo. L’uomo invece dovrebbe cominciare ad avere paura dei topi inglesi.
Aveva ragione EmmeBi: Madonna era Marketing 1.0, Paris Hilton è marketing 2.0.
The most valuable commodity today is attention. And there are many ways to get it. From sex videos to stupid pet tricks to talking bad about Muslims. The real trick is what you do with it once you have it.
What makes Paris brilliant is that she used the attention she had and gave it to others thereby garning more attention for herself. And it’s been profitable.
Gianni Riotta, deluso per aver letto su qualche blog citazioni delle sue ruvide interviste, ha diramato la seguente nota:
Le mie carte di pioniere di Internet sono impeccabili, primo giornalista su un quotidiano a firmare con mail (rimbrottato dalle grandi firme), fondatore con Eco e Singer del Golem, la prima rivista online italiana, blogger su Stampa e Corriere.
NB: nessuna nota, è un suo pezzo di tre mesi fa.
L’egregio Gianni Riotta, quello che è così bravo che meriterebbe un giornale tutto suo (e anche bello grosso), dirigerà il Tg1. Ricordiamolo citando due brani delle sue due ultime autorevoli interviste, per nulla sbilanciate.
Romano Prodi. L’antipasto del presidente è semplice, una fetta di pane fresco con poche gocce di aceto balsamico di Scandiano. Guarda la Colonna Traiana che riempie la finestra, «Quelle erano guerre senza proporzione. Roma si metteva in marcia e poteva distruggere un popolo intero. Il mondo è cambiato, ma dolore, morale, restano questioni centrali». Il presidente del Consiglio Romano Prodi fa colazione con il suo staff ed esamina le questioni del giorno, la storia che è ancora cronaca, non fissata nella pietra come nella Colonna dell’imperatore Traiano e su cui ogni leader politico spera di intervenire.
Massimo D’Alema. Dicono che il suo rapporto con la segretario di stato Condoleezza Rice sia buono, contraddicendo le previsioni di qualcuno. Com’è in realtà?
«Ottimo, è una donna seria e preparata. Sull’isola di Marettimo, a barca ormeggiata, le stavo parlando proprio con questo telefonino e ho concluso dicendo “Bye bye Condy”. Un pescatore ha scosso appena la lenza e mi ha detto “Onorevole, non stava parlando con la Rice! Non ci credo»