Auguri
Con un timing quasi ministeriale, questo blog fa una pausa per un po’, cioè fino al 2 gennaio. Per intrattenervi, sulla sidebar, qualche idea musicale in costante aggiornamento fornita da The Hype Machine. Auguri a tutti gli avventori.
Con un timing quasi ministeriale, questo blog fa una pausa per un po’, cioè fino al 2 gennaio. Per intrattenervi, sulla sidebar, qualche idea musicale in costante aggiornamento fornita da The Hype Machine. Auguri a tutti gli avventori.
Ci sono personaggi e autori dei quali sentiamo parlare da secoli. Eppure c’è sempre qualcuno che trova una chiave per renderli attuali. Tipo Stefano Mannucci, che racconta Dante, il primo giornalista rock della storia.
Per non dire dei suoi ritratti, delle ambientazioni, dei ritmi: Caronte, con quella chioma scaruffata e il remo a mezz’aria per battere i dannati sulla riviera d’Acheronte, è un plausibile eroe dell’hard rock. La posa è la stessa di Pete Townshend o Jimi Hendrix quando sfasciano la chitarra contro l’amplificatore.
Pier Delle Vigne pare un’opera provocatoria di Cattelan, Filippo Argenti che sguazza nella melma degli iracondi è buono per una nomination all’”Isola dei famosi”. Mentre il naufragio del temerario Ulisse viene praticamente ricalcato, (un plagio quasi letterale) secoli più tardi, nell’ultima pagina del “Moby Dick” melvilliano. Nell’ascesa paradisiaca, con i cieli occupati dai pianeti (il primo è la Luna, ma all’epoca andava così), da scintille, cerchi in moto vorticoso e colori abbacinanti, non puoi non leggerci un’avventura psichedelica, una Woodstock del Trecento, parole di Dante e musica dei Pink Floyd.
Giustissima questa cosa di dare un taglio alla proliferazione di lauree honoris causa. Anche se, in questa intervista a Metro, Franco Califano non è d’accordissimo:
Il ministro Mussi ha chiesto ai rettori di limitare le lauree. Signor Califano, lei ne ha ricevuta una dall’Università di New York. In quale materia?
Me l’hanno data in filosofia.
Addirittura?
Io sono un filosofo nato.
Non le sembra un po’ troppo?
No, no; io sono meglio di Schopenhauer: quello ha scritto i libri, io ho vissuto, ho fatto esperienze. Filosofo ci diventi col vivere, non con lo scrivere libri.
Qual è la sua filosofia?
Tutto il resto è noia.
Ancora?
Sì, ha rotto un po’ i coglioni ‘sta frase, ma va sempre bene.
Il Natale raccontato come se fosse una puntata di 24.
Grazie a Dio, da noi Prodi non dice “Mi consenta” e Berlusconi non ripete ogni due per tre la parola “sexy”. Invece il video qui sopra mostra come il leader dei Conservatori inglesi, David Cameron, usi abbastanza spesso gestualità ed espressioni del leader laburista uscente Tony Blair.
Su Dagospia c’è il dotto pezzo di Alberto Arbasino sull’Aida alla Scala
Christopher Hitchens, dopo aver narrato la storia politica del pompino, si cimenta con un’altra pietra miliare della civiltà: il fatto che le donne non hanno sense of humor (in foto, una che ce l’ha).
A Natale la gente comune fa l’albero, i blogger fanno Il Post sotto l’albero.
Reason celebra i 10 anni dalla nascita di South Park con un’intervista ai due creatori Trey Parker e Matt Stone. Ecco che cosa ricordano delle polemiche nate dalle famose vignette raffiguranti Maometto:
I I thought: “This is great; we have our first episode”
Comedy Central kept saying, “We’re not going to broadcast a Muhammad episode.”
And we said, “You totally have the right, it’s your network, but we’re going to make one, and it’s going to be one of the seven you pay for.”