Non ci resta che leccare la testa delle rane
Paolo Attivissimo ha stabilito che Coca Cola e aspirina insieme non hanno effetti psichedelici.
Paolo Attivissimo ha stabilito che Coca Cola e aspirina insieme non hanno effetti psichedelici.
Tra qualche giorno a New York sarà esposta una scultura di cioccolato raffigurante Cristo. Nientemeno. L’artista, il canadese Cosimo Cavallaro (uno che ha fatto anche una poltrona di formaggio), l’aveva pensata già nel 2005, ma poi morì Giovanni Paolo II e non se ne fece più nulla. Invece il fatto che l’esposizione coincida con la Pasqua sembra un caso. Tuttavia la sorpresa c’è: la statua ha l’affare di fuori. Cosa che ha fatto imbestialire ancor di più alcuni credenti. Update: pare che l’esibizione sia stata annullata.
La mia rubrica preferita di questi tempi – oltre a quella di Carlo Rossella su Chi – è ¡Ask a Mexican! su LA Weekly. Un messicano che risponde a domande curiose sui messicani. Si trovano lettere come queste:
Have you noticed how all those guys like Bill O’Reilly, Lou Dobbs and Glenn Beck go on and on about Mexicans and immigration? It seems like they fear the taco truck more than the Taliban. I think they go nuts because some Mexicans look like Arabs or Muslims. I blame all the prietos for this. That’s why they’re always the bad guys in the telenovelas. Damn prietos always fucking shit up. Saddam Hussein looked like my freakin’ uncle with the ostrich boots, and I can easily pass for the Iranian president. All I need is a khaki Members Only jacket.
Il grandissimo scacchista sovietico Garry Kasparov, che nel 1997 fu sconfitto da un computer costruito per batterlo, ora non partecipa più a tornei. Gioca di tanto in tanto su Internet e si è dato alla politica (tanto che in Russia gira con le guardie del corpo).
Oggi bisogna elogiare ElRocco, perché nonostante io lo abbia contattato a oltre tre anni da un suo post sui Flor de Mal, è riuscito a rispondermi come se l’avesse scritto stamattina. Tutto nasceva da questa band siciliana che non ha fatto in tempo a beneficiare del boom della parola indie e del download digitale, nonostante avesse avuto l’apprezzamento dei Rem (oggi, con l’endorsement giusto, diventi un fenomeno).

Siccome c’è il Riscaldamento Globale (per colpa delle televisioni col puntino rosso dello standby, delle auto a benzina, degli impianti a gasolio, delle bibite ghiacciate e di Al Gore) – e quindi presto saremo tutti inghiottiti dall’Oceano… a New York hanno pensato bene di vedersi tutti il 14 aprile a Battery Park… tutti vestiti di blu (la tonalità non importa), per simulare come sarà Manhattan mangiata dalle acque. Nell’attesa, quelche insegnante, fa anche terrorismo sui suoi bambini e mette le foto dei loro disegni su Flickr.
Pare che questo 2007 verrà ricordato come l’anno del 50° anniversario dell’air cellular cushioning material, in inglese bubble wrap, da noi italiani chiamato anche pluriball (magari dietro c’è qualche sottigliezza di brevetto, ma non andiamo troppo in là).
Cose che bisogna sapere sui fogli di bollicine d’aria:
Via Giavasan:
The pornography industry is larger than the revenues of the top technology companies combined: Microsoft, Google, Amazon, eBay, Yahoo!, Apple, Netflix and EarthLink.
Per gli amici della cassettina, dodici canzoncine non impegnative per rasserenare la giornata:
No Style – The Chalets
If She Wants Me – Belle & Sebastian
Through a Hole – Whispertown2000
Don’t Call Me Whitney, Bobby – Islands
I Need All the Friends I Can Get – Camera Obscura
Ooh La La – The Ditty Bops
Fraud In the ’80s – Mates of State
The Things That You Say That You Do – Dressy Bessy
Other Girls – Eux Autres
Noah’s Ark – CocoRosie
Speak Easy – Maria Taylor
Nickee Coco and the Invisible Tree – Of Montreal