Archive for maggio, 2007

Toglietevela voi, la maschera

Gene SimmonsStar e politica. Ci stanno quelli che fanno gli anticonformisti schierandosi contro il potere formale (vedi una qualsiasi intervista di Tim Robbins) e poi c’è Gene Simmons – sì, quello dei Kiss – che rilascia un’intervista fantastica in cui parla di guerra in Iraq («The answer seems to be, from some political experts, just get up and leave and the bad guys will decide, “Hey let’s disarm and everything’s going to be okay.” I’m so fucking sick and tired of such idiotic behavior»), dell’esercito americano («There’s no fame, they’re certainly not getting rich, and a lot of them are dying, simply for something they believe. By the way, it’s a volunteer army, all volunteer. The fact that anybody would have a fucking thing to say about that is astonishing»), del vero volto solidale di Hollywood («The hospital that Sophie and I went to, it’s about an hour and a half down the road from Malibu. These morons can’t get up off their asses and out of their $10 million homes, get into their SUVs, and drive down to the VA hospital just to say, “Hey, what you do matters”»), delle grandi band del pianeta come Rem e U2 («They sell T-shirts, too. It’s just that we can do things no other band can do. There ain’t no Rolling Stones comic books») e di altre cosette divertenti.

Radar Magazine

Fatela sporca

William Langewiesche, giornalista specializzato in lunghe inchieste (memorabile American Ground), adesso si è dedicato ai traffici internazionali di armi atomiche, soprattutto nei paesi “poveri”: The Atomic Bazaar (qui una videointervista). Il Ctu è avvertito.

Amazon – Bol – Comedy Central (via Bookslut) – Wikipedia

Chissà l’aggettivo

Altro che Supercalifragilisti…ecc…, in inglese il sostantivo più lungo è composto da 1.909 lettere (forse perché si riferisce a una “cosa” composta da 267 amminoacidi).

Healthbolt

Brugo Moves In His Own Way

Ho provato a convincere qualcuno competente a compilare una playlist adatta per andare a correre. Il risultato eccolo qui.

Brugo

Parigi o Dakar?

Dakar Airport - photo by apple pie life

Il peggior terminal del mondo non è Malpensa. Ma l’aeroporto internazionale Léopold Sédar Senghor di Dakar, in Senegal. Almeno secondo Patrick Smith di Ask the pilot. Da una frase, si capisce tutto:

If you have to pee, do so on the aircraft
prior to disembarking.

Wikipedia – Salon – Bol – Flickr

Coming out

Montezemo-no.

Indie-scutibili

Prendete i dischi più venduti su Amazon, togliete quelli pubblicati dalle 4 major (Sony BMG, Warner, EMI y Universal) e avrete una classifica che si avvicina alla musica indipendente. Sì, c’è Paul McCartney. Sì, Andrea Bocelli è 20°.

Riaa

Ai “vecchi” blogger

Lasciate perdere le caste,  l’avete preso il libro di Klamm?

Bol

Deutschland über alles

Nella foto, potete vedere: Heidi, Hans e Franz.

Corriere.it

Poi non diteci che non è tutto un magna magna

Tra i 42 45 nomi che compongono il “comintern” del nascituro Partito democratico c’è il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini (per non parlare sempre e solo di: Marco Follini, Gad Lerner, Rosa Russo Jervolino, Rosi Bindi). Ah, nella categoria “imprenditori de sinistra” è entrato Renato Soru (quindi non c’è il migliore: Riccardo Illy).

Repubblica