lug
18
Il leader dei Sigur Rós, Jon Birgisson, si è messo in società con tale Alex Somers dei Parachutes per fare arte sotto il nome di Riceboy Sleeps. Prima hanno fatto un libretto in edizione superlimitata, a settembre esporranno in una galleria dell’Arkansas.
OndaRock – Riceboy Sleeps
lug
17
Kinder è stato molto bello. E, a quanto ho potuto constatare, non c’era nessun blogger con le Crocs.
Kinder
lug
11
“I blog stanno passando di moda”, dice. Senza neanche un rassicurante punto interrogativo. Se ne ragiona a 1.400 metri senza sapere dove si andrà a parare. Siccome si può balbettare e fare scena muta, oppure aver cliccato tante cose negli ultimi giorni e avere le idee confuse… Bè ecco qui:
lug
10

C’è in giro una stramba teoria secondo cui fare sesso con un maggior numero di partner aiuterebbe a ritardare la diffusione dell’Aids, ben più della monogamia. In sostanza, molto per sommi capi: ogni partner sano-prudente-consapevole contribuisce a togliere di mezzo un potenziale partner malato, che morirebbe portando il virus con sé.
The New York Times
lug
10
Ho visto solo ora questa galleria dedicata a chi va su Second Life: da una parte la foto della persona, dall’altra quella dell’avatar. Un giochino banale, però d’effetto.
New York Times (Photograph by Robbie Cooper)
lug
09
In attesa di capire se il web 2.0 esiste davvero, su Mother Jones ci sono un sacco di contributi sulla Politica 2.0. Fight different.
Mother Jones
lug
06
web Commenti disabilitati
Andrea Marcenaro meglio di tutti:
E’ un manifesto viaggiante, un ponte tra passato e futuro, una liaison tra le vecchie generazioni e le giovani. Certo, forse non basta ancora, ci vuole anche dell’altro perché la sua leadership diventi completa, uno sforzo ancora maggiore. Ma nessuno aveva osato sperare tanto, solo poco tempo fa, quando tutto veniva dato per finito e la partita sembrava persa, nessuno aveva osato spingere il proprio ottimismo fino a questo punto.
E invece adesso è una realtà, rappresenta l’accettazione di una sfida, è lo spirito del passato che non rimane tale, non si ripiega su se stesso, guarda avanti accendendo una speranza, un sogno, un desiderio di riscossa che è già qualcosa di più di un desiderio. Ci si sarebbe potuti arrivare prima? Forse. Ma si è dovuto sburocratizzare, prima, approfondire una politica di alleanze, preparare un terreno comune, favorire la maturazione dei tempi. Ministri e imprenditori, vip e cittadini oggi guardano, però, e fanno “oooh” come i bambini.
Ecco, questo è quanto si leggeva. Ma di chi cavolo stavano parlando quei benedetti giornali? Della nuova Cinquecento o di Veltroni?
Il Foglio
lug
05
Sergio Marchionne di Fiat (forse non lo sapete, lui è quello che mette i maglioni invece dei completi. Ma come, già lo sapevate? Dove l’avete letto?):
Voglio che la Fiat diventi la Apple dell’auto. E la 500 sarà il nostro iPod
La Stampa