Archive for novembre, 2007

Tassonomico e non nozionista

Oibò, già è ora di sbirciare la 2007 list of lists.

Fimoculous

Csi: Seoul

Il minatore coreano che forse era stato ucciso dal cellulare che teneva nella tasca, non è stato ucciso da quello.

Reuters – Wired 

Certe cose ti stendono

Una nuova, entusiasmante, puntata della battaglia per i diritti civili politicamente corretti: il “right-to-dry“, cioè il diritto di stendere i panni all’aperto. Naturalmente in nome di un ritrovato ecologismo. Adesso stai a vedere che la culla dei diritti di nuova generazione non si trovi nei bassi napoletani.

Time – foto: max jurcev

FannullOnu

Secondo l’Onu nessuno – non gli Stati Uniti, nessuno – sta rispettando il Protocollo di Kyoto. Anzi, «i Paesi industrializzati non stanno rispettanndo gli impegni di riduzione delle emissioni di gas serra adottati nel quadro del Protocollo di Kyoto».

Il Sole 24 Ore 

Prison Break

La cosa che l’ex campione di scacchi Garry Kasparov sia stato imprigionato alla vigilia delle elezioni russe e sia costretto a digiunare in carcere (per non essere avvelenato) fa assai impressione.

Afp

Una mano lava l’altra

Meraviglioso articolone di copertina del New York Magazine dedicato al mondo della manicure e dei trattamenti per il corpo. Quelle che una volta erano pratiche elitarie, sono diventate un fenomeno di massa, che dà lavoro a migliaia di estetiste, perlopiù orientali, praticamente le McWorker di oggi (guadagnano 10 dollari l’ora). Fenomenale il finale, affidato a tale Francesca Kim, coreana, che risponde alla domanda filosofica: cosa manca nelle nostre vite? e perché lo andiamo a cercare nelle spa? 

Di questi tempi le persone non hanno una famiglia a cui appoggiarsi: è questo il problema. (…) La gente viaggia, ogni parente vive lontano dall’altro (…). Non c’è la sorella che si offre di farti le mani, o di intrecciarti i capelli. E anche chi sta in famiglia, non ne cerca la compagnia. La gente è diventata così individualista…    

New York Magazine – Urban Dictionary

Effetto pigiama

Lo Spectator sulla (quasi) impossibilità per l’uomo contemporaneo di indossare pantaloni a scacchi: «The thing is that being neither Scots nor a golfer, I have few opportunities to wear such things».

The Spectator

John e l’Alfetta

A proposito di numeri che non tornano, ecco le pagine più visitate (esclusa la home page) di Conservapedia, la Wikipedia dei conservatori americani.

  1. Homosexuality‎ [1,541,712]
  2. Homosexuality and Hepatitis‎ [516,721]
  3. Homosexuality and Promiscuity‎ [420,139]
  4. Homosexuality and Parasites‎ [387,872]
  5. Homosexuality and Domestic Violence‎ [350,963]

New Republic – Conservapedia

Ogni cosa è Saatchizzata


Non mi sono ancora fatto un’opinione a riguardo (l’arte contemporanea, il mondo che corre, la mercificazione delle idee, il web, ecc…), comunque fino alle 10.35 di domani, sul sito del Guardian, si possono scaricare due opere d’arte in jpg dei Fratelli Chapman commissionate a tale scopo.

Guardian – Wikipedia

They Tube

Una volta non c’era intervista che non contemplasse la domanda: “Che cosa sta leggendo adesso?”. Ora la domanda è: “Che genere di video guarda su YouTube?“. Ecco, il New York Magazine l’ha fatta a un po’ di gente famosa (che ha risposto).

NY Magazine