Archive for gennaio, 2008

Jackassic Park

Magari questa cosa che siamo entrati in una nuova era dell’umanità  non è vera fino in fondo, ma l’idea di sondare le persone per trovare un nome non è male. Dato che “Pre-extinction Age” e “Branjolinascene” (per non parlare di “Large Coke No Ice Age”) sembrano un po’ troppo forti, opterei per il “Jackassic”.

Wired

Capolavoro

Qualcuno doveva aver ricattato Massimo Giannini perché, senza che avesse fatto niente di male, una mattina scrisse questo:

La Repubblica italiana è nelle mani di un presidente saggio, competente ed esperto. Nelle parole pronunciate da Carlo Azeglio Ciampi due giorni fa al Quirinale c’era un giudizio, ma anche una profezia. Giorgio Napolitano l’ha inverata nel migliore dei modi. La soluzione scelta dal capo dello Stato per tentare di uscire da una crisi inedita e insidiosa è un capolavoro di equilibrio istituzionale e di buonsenso politico. L’”incarico finalizzato” a Franco Marini era scontato. Ma il presidente l’ha “vestito” di una solennità  formale e di una utilità  sostanziale che nessun partito può banalmente negare, e che ciascun cittadino può facilmente comprendere.

La Repubblica

Frankie goes to Ariston

Io a Sanremo voglio andarci con le mani sporche solo del mio sangue, quello che ho sputato per scrivere le mie canzoni.

Diciamo che Frankie HI NRG MC il Festival l’ha preso un po’ troppo sul serio.

La Stampa

L’integralismo ha a che fare con gli integrali?

Le cose che non afferri, affascinano. Come il caso del rapporto dei matematici con l’esistenza di Dio. Per esempio, non sapevo che la probabilità  che esista sia al 67%, o che la resurrezione di Gesù fosse data come probabile al 97%. E poi c’è il Nobel per la fisica Weinberg:

With or without religion, good people will do good, and evil people will do evil. But for good people to do evil, that takes religion.

The Star

A chi vogliono darla a bere?

Quelli che vogliono riutilizzare l’acqua del gabinetto e trasformarla in acqua potabile. Per salvare il pianeta, s’intende.

Slate

Titoli atti Reloaded

Rileggere l’editoriale di Paolo Mieli e non ridere:

…siamo convinti che la coalizione costruita da Romano Prodi abbia i titoli atti a governare al meglio per i prossimi cinque anni anche per il modo con il quale () Prodi stesso ha affrontato le numerose contraddizioni interne al proprio schieramento.

Corriere.it

Ma ci faxi il piacere!

Il governo non si sa, però vogliono farci credere che il famigerato popolo dei fax sia ancora vivo:

Il popolo dei fax si è mobilitato per sostenere la linea di Romano Prodi e la sua volontà  di far assumere le sue responsabilità  al Parlamento in questa fase critica per il governo. Centinaia di fax – affermano i collaboratori del premier – stanno giungendo a Palazzo Chigi e sono tutti di sostegno al presidente del Consiglio.

Repubblica.it

…possis nihil urbe Roma uisere maius

Proietti in Numa PompilioChiunque abbia a cuore Roma dovrebbe correre in edicola e comprare il dvd del musical “I sette re di Roma” di Garinei e Giovannini (musiche di Nicola Piovani, quando non era ancora il pianista di pianobar del Campidoglio). Si tratta di uno spettacolo del 1989, meraviglioso, di un’attualità  impressionante, documentatissimo e reso irresistibile – davvero – da Gigi Proietti che interpreta re e personaggi della storia della città . Anzi, a dirla tutta, sarebbe uno spettacolo che terrei in cartellone per sempre, nella Capitale (una specie di Cats…). Se non l’avete visto, fidatevi.

Il Sistina – Prove per un sito

Scacco al re

E’ morto Bobby Fischer.

Corriere.it

Starbook

Se pensate che Starbucks abbia fatto chiudere la maggior parte dei bar indipendenti, sfrutti i produttori di caffè del Terzo mondo e anche i suoi dipendenti, che il caffè non faccia poi tanto bene, che – insomma – abbia distrutto il principio della diversità  culturale “omogeneizzando il pianeta”, il vostro libro “Starbucked”. Se, invece, volete solo una sintesi, eccola qui sul Washington Monthly.

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