Archive for febbraio, 2008

C’era una volta in Messico

Sulla splendida rubrica “Ask a mexican” del Village Voice c’è uno che chiede: perché i banchi noleggiano sempre Kill Bill e i messicani sempre Blood In Blood Out (cioé Patto di sangue)? Risposta:

Mexicans prefer two types of American movies: those starring Mexicans and those with ultra-violence. Blood In Blood Out (also known as Bound by Honor) blends the best of those genres.

Village Voice – Imdb

Mostaccioli

Chi non ha avuto ancora modo di leggere la lettera-enciclica di Rutelli a Repubblica (o è spaventato dalle 8584 battute), si goda almeno questo passaggio:

…O la scena di Jacopa di Settesoli che porta a San Francesco morente alla Porziuncola, come estremo segno di allegria romanesca, i suoi dolcini adorati: i mostaccioli.

Repubblica

Ultime twitterate (2008-02-21)

  • scopre che il 7 marzo non potrà andare a sentire Adele (causa precedente impegno con gli Eels) #

Uno a zero per noi

Fotografato il punto G. Non tutte le donne lo hanno. Che altro aggiungere?

Ansa

Ultime twitterate (2008-02-20)

  • vede che Prodi continua a scrivere ai giornali in cerca d’attenzione (ieri, sulla Stampa, gli e’ andata maluccio…) #

Ultime twitterate (2008-02-19)

  • gia’ adesso vede appena un canale Rai e uno Mediaset. Sara’ un dipietrista inconsapevole? #
  • mette un cerotto trasparente sul cavo (rotto) dell’auricolare dell’iPod #
  • sbircia nelle attivita’ degli altri twitters che se stanno gia’ a casa. E poi torna al lavoro #

Lontane dagli occhi, lontane dal cuore

Scopro solo ora che le magliette prestampate dai New England Patriots prima del Superbowl, in cui si proclamavano vincitori del campionato (vinto invece dai New York Giants), sono andate in beneficenza a certi bambini del Nicaragua.

Reuters

Il naufragio del ’98

Parlando di Oscar, il 1998 fu l’anno di “Titanic”. Ora, Time si è chiesto: ma dei film e degli attori in nomination allora, considerati i 10 anni passati, quali meritavano davvero di vincere? Risultato: il tempo che passa è un giudice impietoso, anche per un film che ha fatto vagonate di dollari…

Time

Votiamo quello che siamo?


Le primarie americane viste dal punto di vista, semplificato assai, della demografia: chi vota per chi.

Thus, it seems, demographics are destiny, but in this election really only in three particular cases: African-Americans drawn irresistibly to one of their own, white women of a certain age drawn irresistibly to one of their own, and young whites drawn irresistibly to youthfulness and the thrill of the new. Duh.

NY Magazine – Ilustrazione: Nicholas Felton

Twitter Updates for 2008-02-18