ott
26
Ieri Veltroni, molto impegnato a far vedere che è vivo e che lotta insieme a noi, c’è andato giù pesante. Però, è del tutto fuori strada quando, nella sua analisi, attribuisce tutte le storture del mondo italiano alla “cultura della destra” (nel polpettone delle disgrazie gli ingredienti principali sono due prodotti doc della cultura sessantottina: la fine della meritocrazia e la tendenza all’individualismo). Teorie a parte, il problema “pratico” è quello di cui scrive oggi Stefano Folli sul Sole 24 Ore:
È sacrosanto affermare che «un’altra Italia è possibile». Ma è un errore dire che «l’Italia è migliore della destra che la governa». La destra è stata votata in aprile da una consistente maggioranza di italiani, gli stessi a cui il Pd guarda nello sforzo di tirarli dalla propria parte. Riproporre il vecchio schema secondo cui l’Italia di sinistra è comunque migliore – moralmente, antropologicamente – dell’Italia di destra non è il modo ideale per fare proselitismo.
Che, poi, è il problema già sintetizzato, giorni fa dal Riformista, nel titolo “Vai da Lucignolo, non da Fazio“.
[PD - Il Sole 24 Ore - Semidiceviprima]
ott
25
Il Circo Massimo è uno spazio molto più ampio, ma non riesce a ospitare più di 300 mila unità, a dispetto dei tre milioni propagati dalla Cgil nella manifestazione contro il terrorismo e le modifiche all’articolo 18 del marzo 2002. Fu quella certamente fra le più affollate manifestazioni della storia repubblicana.
Quando la piazza dà i numeri [Repubblica.it]
ott
23
Bono degli U2 diventerà editorialista del New York Times (grosso modo). [Radar]
ott
23
I combattimenti tra cammelli, il volley su tappeti elastici, il furetto nei pantaloni e altri “sport” che non diventeranno mai discipline olimpiche. [Cracked.com]
ott
23
Secondo qualcuno, in Europa ci sarebbe la stessa divisione politica che c’è in America tra Stati blu (per Obama) e rossi (per McCain). In sintesi, l’Europa occidentale è obamiana, quella orientale no. [Weekly Standard]
ott
23
Le locandine dei film rifatte senza i nomi degli attori, ma con quelli dei brand che hanno fatto product placement. [Antrepo4]
ott
21
La stramba, ma forse sensata teoria (almeno per l’Italia), secondo la quale gli Stati più colpiti dalla crisi sarebbero quelli con la maggiore concentrazione di locali Starbucks. [Slate]