Archive for dicembre, 2008

See U 2morrow

Ci si risente a gennaio. Passate tutti un buon anno.

Domenica di Natale

Si ascolta, un po’ in ritardo, la notevolissima compilation di Mr. E. [Polaroid]

Parole… parole… parole…

Sicuramente non sono il primo a notarlo, però, insomma, qualcuno può dire a via Solferino – e ai lettori del Corriere – che “yes we can” non può essere la parola dell’anno, perché trattasi di tre parole?
[Corriere della Sera]

Chi sta con lo zoppo…

Con un titolo di grande effetto giornalistico, di quelli che capisci lontano un miglio che si tratta di un’esagerazione (o di una bufala), è stato appena annunciato che il vero Dr. House esiste e si chiama William Gahl. Incidentalmente, il Dr. House è un po’ più affascinante. [New Scientist]

Geek girls contest

zooey

Io voto Zooey. [The Underwire via Wired.com]

Dentro la tv

Mentre da noi preparava gli spot contro l’innalzamento dell’iva, in Gran Bretagna Sky sperimentava la trasmissione di programmi in 3D, che andrebbero visti su un televisore da tremila euro e con i famigerati occhialini. [Guardian]

Sentite anche voi quello che sento io?

Daniel J. Levitin spiega perché troviamo noiosi i caanti di Natale (e perché la musica classica in sottofondo ci fa spendere di più):

But if evolution is so smart, why do holiday carols become annoying? When we like a piece of music, it has to balance predictability with surprise, familiarity with novelty. Our brains become bored if we know exactly what is coming next, and frustrated if we have no idea where the song is taking us. [...] the best music offers surprises with each new listening.

[WSJ.com]

Never an honest word, but that was when I ruled the world

Ecco che cosa mi ricordava… [iGotSpaceLikeNASA -YouTube]

Che vuoi per Natale?

E pure quest’anno niente Kindle. [Wikipedia]

Sky Active

Questa cosa di Sky è ridicola.

  • È ridicola Sky perché la vita normale è già tassata al 20% e la maggior parte di noi non usufruisce di tassazioni agevolate.
  • È ridicola perché da un aumento di iva non discende direttamente un aumento del canone (chiedetelo a qualsiasi commerciante).
  • È ridicola perché Sky si sporca platealmente le mani con la politica, cosa che invece, prima dell’altro giorno, era proprio uno dei pregi di Sky.
  • È ridicola perché la D’Amico è riuscita a mettere le uniche vesti che non la fanno sembrare una figa spaziale, quelle di Masaniello.
  • È ridicola perché la gente, invece di scrivere al Governo per agevolare un’azienda che con la gente ci guadagna, dovrebbe scrivere a Sky per dire: “Ma che cazzo state a fa’?! Piuttosto di fare gli spot, la smettete di dare a ripetizione i film con Vaporidis?”.

Il Pd, in questa cosa di Sky, è ridicolo.

  • È ridicolo – anzi deprimente – Veltroni che s’inginocchia a Murdoch e dice che il ripristino dell’iva è «un modo per colpire un’impresa, Sky, che produce e da lavoro e per colpire i cittadini, deprimendo ulteriormente il paese».
  • È doppiamente ridicolo perché tenta a mossa più populistica di tutte: quella dell’appello ai tifosi di calcio. In fondo Uòlter resta sempre quello dei circenses.

Berlusconi, in questa cosa di Sky, è ridicolo.

  • È ridicolo quando dice che non c’è conflitto d’interessi, perché quello in materia di tv – finché vive – ci sarà sempre.
  • È ridicolo anche quando dice che Sky e Mediaset non sono concorrenti: come se inserzionisti televisivi e pubblico televisivo avessero altra scelta che non scegliere la… televisione.

Adesso, però, vado che su Sky Cinema 1 c’è Romanzo Criminale, una bella serie tv prodotta anche da Rti, cioè Mediaset.