See U 2morrow
Ci si risente a gennaio. Passate tutti un buon anno.
Si ascolta, un po’ in ritardo, la notevolissima compilation di Mr. E. [Polaroid]
Sicuramente non sono il primo a notarlo, però, insomma, qualcuno può dire a via Solferino – e ai lettori del Corriere – che “yes we can” non può essere la parola dell’anno, perché trattasi di tre parole?
[Corriere della Sera]
Con un titolo di grande effetto giornalistico, di quelli che capisci lontano un miglio che si tratta di un’esagerazione (o di una bufala), è stato appena annunciato che il vero Dr. House esiste e si chiama William Gahl. Incidentalmente, il Dr. House è un po’ più affascinante. [New Scientist]
Mentre da noi preparava gli spot contro l’innalzamento dell’iva, in Gran Bretagna Sky sperimentava la trasmissione di programmi in 3D, che andrebbero visti su un televisore da tremila euro e con i famigerati occhialini. [Guardian]
Daniel J. Levitin spiega perché troviamo noiosi i caanti di Natale (e perché la musica classica in sottofondo ci fa spendere di più):
But if evolution is so smart, why do holiday carols become annoying? When we like a piece of music, it has to balance predictability with surprise, familiarity with novelty. Our brains become bored if we know exactly what is coming next, and frustrated if we have no idea where the song is taking us. [...] the best music offers surprises with each new listening.
[WSJ.com]
Ecco che cosa mi ricordava… [iGotSpaceLikeNASA -YouTube]
Questa cosa di Sky è ridicola.
Il Pd, in questa cosa di Sky, è ridicolo.
Berlusconi, in questa cosa di Sky, è ridicolo.
Adesso, però, vado che su Sky Cinema 1 c’è Romanzo Criminale, una bella serie tv prodotta anche da Rti, cioè Mediaset.