Archive for giugno, 2009

Life via Twitter (2009-06-23)

L’acqua fa ruggine

Massimo B. dice che bisogna andare tutti su Intravino. [Intravino]

Life via Twitter (2009-06-23)

  • consiglierebbe a Mr. B di andare alle Camere e leggere a voce alta pagina I del Foglio #

Chiamavasi posizione prudente

Scriveva stamattina Giuliano Ferrara:

Fossi al posto di Minzolini, invece di eludere la questione, il che è sbagliato e non regge, io farei una controcampagna informativa, nel senso di dare le notizie e sottolinearne la povertà dal punto di vista dell’interesse giornalistico non tabloid, e Dio solo sa se il Tg1 non è e non deve diventare un Tg tabloid. Spiegherei la differenza tra una notizia politica e un pettegolezzo, tra la critica e la denigrazione sistematica, tra un’accusa e una insinuazione: farei cioè il dizionario mediatico della campagna, contrastandone il carattere suggestivo e diffamatorio. Forse è più efficace, da un punto di vista di Palazzo, la mera elusione del tema, ma appunto non regge: e il Tg1 non può permettersi buchi colossali. La notizia dunque è: continua la campagna scandalistica sul premier, seguono approfondimenti.

Ecco, il direttore del Tg1, non è che abbia aspettato molto a dargli retta, per quello che può. [Il Foglio - YouTube]

Come evitare i refusi

Poi uno dice dei giornalisti… David Pogue del New York Times dice di scrivere con la tastiera meno della metà dei suoi articoli. Perché usa un software di riconoscimento vocaboli e uno di riconoscimento vocale che fanno il resto del lavoro per lui.

[NY Times]

Omo de Pansa, omo de sostanza

Giampaolo Pansa sul Riformista chiede a Berlusconi di dimettersi con argomenti di buon senso e una certa apprezzabile sintesi che molti a sinistra potrebbero prendere a modello.

[Il Riformista - via Altri Mondi]

Life via Twitter (2009-06-17)

  • ci sono: Ghedini non è "the new Taormina", ma l'avvocato George di Dirty Sexy Money #

Life via Twitter (2009-06-16)

  • tg1 by Minzolini, primi 10 minuti buoni (su 15) sulla maggioranza. #

Autoerotismo ai massimi livelli

Tutta la mia solidarietà a Vittorio Zucconi che ha dovuto riempire mezza pagina di Repubblica di parole per dimostrare che l’incontro tra Berlusconi e Obama, insomma, è stato un po’ una merda. Un “non evento formale”, un “non appuntamento tenuto dagli americani al minimo della temperatura diplomatica”. Tutto quello che è stato discusso era un “carrello di lessi riscaldati”. Particolarmente apprezzabile questo passaggio:

Obama ha il potere di intimidire gli interlocutori, di far sentire a loro, dietro la facciata cordiale, la distanza di un’intelligenza, e di un’abilità, taglienti. [...] mormora chi era presente al dialogo – era lui [Berlusconi] in una posizione dove la parlantina, frenata dall’interpretazione della lingua, lo charme, l’arte della seduzione non servivano e dunque lo mettevano in minoranza.

[Repubblica - via Rassegna stampa Camera]

Frequenta minorenni

E intanto, in America, Dave Letterman si è dovuto scusare con Sarah Palin dopo una – a quanto pare involontaria – battuta riguardante la figlia 14enne e l’ex governatore di New York coinvolto in uno scandalo-prostituzione. La battuta incriminata era questa:

On Tuesday’s show, Letterman joked in his opening monologue that the governor visited Yankee Stadium, sitting in “far, far right field” with Rudy Giuliani. “They had a wonderful time,” he continued. “The toughest part of her visit was keeping Eliot Spitzer away from her daughter.”

Non sembra un granché… A me, al limite, aveva fatto più ridere la risposta di Todd Palin, marito di Sarah, padre della bambina e first gentleman d’Alaska:

Any ‘jokes’ about raping my 14-year-old are despicable. Alaskans know it and I believe the rest of the world knows it, too.

[People]