Life via Twitter (2009-07-07)
- allagato #
- questa poteva succedere anche a me – http://bit.ly/AiTdl #
- e intanto quelli di @DowningStreet fanno i turisti a L'Aquila – http://tinyurl.com/meejry #
Si sta cominciando a parlare del disegno di legge “Norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali” (qui il pdf). Che ha degli effetti non solo sui criminali veri e/o presunti, e i metodi di indagine, ma anche su chi scrive sul web (testate giornalistiche incluse). Siccome, larga adesione o meno, tra qualche giorno leggeremo comunque sui giornali che i blog stanno scioperando contro queste norme (la proposta di un gesto forte è di Alessandro Gilioli, il logo è di Ptwg) tanto vale ragionarci su. Io ho cominciato da Gaspar:
Allora, se passa una roba simile, io comincio a mandare richieste di rettifica a raffica a tutti i siti web che mi capitano sott’occhio, con particolare accanimento nei confronti dei siti delle società telefoniche e delle maggiori aziende italiane, ogni volta che trovo una tariffa mal presentata, un prodotto ingannevolmente decantato, ma anche una data sbagliata e una virgola fuori posto.
[Camera.it - Piovono Rane - Paul the wine guy - Gaspar Torriero]
Sul Guardian c’è un pezzo dedicato al “female confessional journalism “. Insomma, quegli articoli in cui la giornalista racconta in prima persona, cercando anche un po’ di farsi compatire, la sua ossessione per il peso/la dimensione delle tette/gli anni che passano/ecc… Con un finale che è sempre più o meno lo stesso («the writer still sufficiently unhappy to be commissionable for another very similar piece»). Vabbè, la morale sarebbe questa:
This genre has nothing to do with journalists opening a window into what life is like for women today. It does women no favours at all. It is entirely about perpetuating an editor’s misogynistic image of what women are like (self-hating, self-obsessed) and making a semi-celebrity out of the writer in the belief that readers like to read journalists whose names and faces (and breasts) they recognise.
E soprattutto:
I have no doubt that the women who write these articles truly feel the emotions they describe. But these women need help.
[The Guardian]