Archive for the 'architettura' Category

L’acconciatura di Marge Simpson

I soprannomi dei grattacieli sono una delle conseguenze più divertenti dell’architettura moderna. La Hearst Tower di New York (disegnata da Norman Foster), per esempio, ne ha almeno cinque sei : The Worst Tower, The Crinkle-Cut French Fry, 57th Street’s Flamboyant Hat, Marge Simpson’s Hairnet, The Jerks’ Tower, Basket of Jerks. E pensare che a me piace lo stesso.

NY Magazine – Arcspace

Il Medioevo prossimo venturo

Come sono cambiate l’architettura e l’urbanistica dopo l’11 settembre.

Not so long ago, architects were obsessed with the notion that globalism, the Internet and sophisticated new building technologies were opening the way for a more fluid, transparent landscape in which walls would simply begin to melt away.

(…Now…) Like their 13th- to 15th-century counterparts, contemporary architects are being enlisted to create not only major civic landmarks but lines of civic defense, with aesthetically pleasing features like elegantly sculpted barriers around public plazas or decorative cladding for bulky protective concrete walls. This vision may seem closer in spirit to da Vinci’s drawings of angular fortifications or Michelangelo’s designs for organically shaped bastions than to a post-cold-war-era of high-tech surveillance.

NY Times

Cala-trava

Da Chicago a New York è una gara a chi ce l’ha più grosso. Il grattacielo.

La Stampa

I dollari

Richard Rogers sulla differenza tra un architetto americano e uno europeo:

European architects tend to be more environmentally conscious. In Europe, for instance, I hardly ever use air-conditioning. [...] Americans use gas and oil like water

NY Times Magazine

L’avanzata rossa

In Giappone i vicini di casa dell’istituto italiano di cultura si lamentano: pare che il palazzo sia troppo rosso per i loro gusti.

Japan Today

Nell’alveare

Se abbiamo capito bene queste foto impressionanti di grattacieloni residenziali sono state scattate a Hong Kong.

Michael Wolf (via Digg)

Dal grattacielo alla boutique

Emmebi mette insieme due vecchie passioni di questo blog: Tom Wolfe e l’architettura contemporanea.

Emmebi

Sempre più in alto

Gli attici più costosi del mondo.

Forbes

Detloit

Il figlio dell’architetto di Hitler progetterà la “città dei motori” cinese.

Spiegel

Tanto paga Pantalone

Blair s'è fatto costruire il Dome, Bush la biblioteca in Texas, Hitler
e gli altri tiranni non ne parliamo, Miuccia Prada s'è fatta fare il
negozietto da Koolhaas e – aggiungiamo noi – Rutelli aveva fatto
demolire la scatolona dell'Ara Pacis per dare tutto in mano a Richard
Meier. Lunghissimo saggio sull'Observer dedicato alle costruzioni firmate e all'ego dei loro committenti.

Observer