Archive for the 'libri' Category

Quando le ciambelle riescono col buco

La storia dei bagel. Oppure la Storia vista attraverso i bagel, fate voi.

[Slate - Amazon - Sherrett]

Il segreto del suo successo

Tutti sono in fermento per Outliers, il nuovo libro di Malcom Gladwell dedicato agli ingredienti del successo. Eccone un assaggio.
[Salon - Time - Guardian]

Fantapolitica

Sotto un titolo stupendo (“The morning after the night before”) cinque scrittori immaginano che cosa accadrà a urne aperte. [Guardian]

Volevo ringraziare tutti i miei lettori

Roberto Saviano sbarca in Gran Bretagna:

It is about freedom of speech,” he said of the issues surrounding his novel and the reaction to it. “But above all, it is about the freedom of the reader, because what has put me in danger is reading. If what I wrote had ended up in the hands of 20,000 people it would not have generated any problem. What put me in danger is that, because of me, millions of people decided to take an interest in the things that interested me.”

[The Guardian]


Noi ci conosciamo?

Il tizio dello spot Apple, insomma “I’m a PC”, ha scritto un libro e blogga per BoinBoing. Si chiama John Hodgman e, in fondo, aveva già un bel paginone su Wikipedia.

[Amazon - Boing Boing - Wikipedia]

Esploratori del mondo

Il blog di Keri Smith è adorabile, così il suo nuovo libro (del quale dà una abbondante anteprima): How to be an explorer of the world.

Wish Jar Journal – Amazon

Non era poi così lunga

Pare che la teoria della Coda lunga di Chris Anderson non abbia retto al trascorrere del tempo.

Wikipedia – Slate (via Fimoculous)

Dallas, in confronto, era La critica della Ragion Pura

Per la serie “Is Google Making Us Stupid?“, un altro saggio incentrato su quanto le giovani generazioni si stiano rincretinendo per colpa di internet e affini. Quest’ultimo ha un titolo anche carino (“The Dumbest Generation: How the Digital Age Stupefies Young Americans and Jeopardizes Our Future – Or, Don’t Trust Anyone Under 30″) e, tra le tante idee apocalittiche abbastanza esagerate, una coglie un po’ nel segno: l’abitudine a connessioni orizzontali (tra simili) e alle velocità  di risposta sempre più elevate sta portando a una deriva abbastanza superficialistica. Insomma, si sa solo quello che si capisce in 20 secondi, si parla solo di ciò che gli altri intendono al volo, si clicca sulla prima pagina di risultati di Google perché poi ci si annoia. Si potrebbe dire che quello di “enlarge your p3nis” avesse capito tutto anni fa.

The Atlantic – LA Times – Amazon

Mal-destra

Non dimenticate di comprare Internazionale: per il libretto del dialogo tra William Langewiesche e Roberto Saviano e per il dossier sulla “nuova destra” in Europa. Leggere pezzi come quelli tradotti sul giornale, tipo quello di Tobias Jones o della tedesca che ci spiega l’Italia, è il modo migliore per (continuare a) non comprendere la realtà  politica del nostro paese.

Internazionale

La piovra gialla

Prima, c’era il giornalista Dan Koeppel (autore di “Banana: The Fate of the Fruit That Changed the World“) convinto che la coltivazione della banana sia stato “lo yin e lo yang della cultura americana”. Ora, un giornalista economico, Peter Chapman, ha scritto un (altro) libro a metà  tra storia e geopolitica su questo frutto: “Bananas!: How The United Fruit Company Shaped the World“. E lì sostiene che, ai fini dello sviluppo, la banana è stata una specie di petrolio per tutto il centramerica, naturalmente con una gestione del business abbastanza spregiudicata:

As the next century rolled on, buccaneering banana men pioneered such innovative business practices as propping up puppet heads of states throughout Latin America, keeping them in power through corporate largesse, and exploiting local workers, when not actually encouraging local governments to enslave or kill them. By building railroads, in exchange for land for plantations, United Fruit tightly entwined itself with the economies of many countries, and came to own huge swaths of Central America. Its reach was so extensive that it became known as “the Octopus”.

Salon – Amazon