Detto in punta di penna

Se è voluta, Schwarzy è un genio. [Wired via RightNation]
Il governatore della California Arnold Schwarzenegger ottiene l’approvazione (in realtà ci sono altri passaggi da fare) della sua legge per l’assistenza sanitaria gratuita dei bambini californiani.
Le due certezze del voto americano vengono dalla California. Vince Arnold Schwarzenegger, che resta governatore col 56% dei voti; vince la deputata di San Francisco, Nancy Pelosi, che dovrebbe diventare Speaker of the House.
«What’s Best in Life?».
«To crush your enemies, see them driven before you, and hear the lamentations of the women». (Conan)
Come tre anni e un mese fa, anche oggi questo blog tifa per Arnold, il Governatore della gente.
E anche d’agosto, quando uno è costretto a cambiarsi due camicie al giorno, non possiamo non dirci arnoldiani. Soprattutto dopo che il 38° governatore della California, Arnold Schwarzenegger ha chiamato a sé Tony Blair per siglare un accordo sulle riduzioni di gas inquinanti. Alla faccia del global warming.
Schwarzenegger comincia la sua campagna elettorale per ottenere stavolta un mandato pieno da governatore. E siccome nella liberal California i Repubblicani non sono poi così popolari, lui abbandona il colore rosso del partito votandosi al verde e promettendo autostrade a idrogeno.
E comunque sappiate che Schwarzy non è ancora morto. Ultimamente ha assunto una sorta di capo staff proveniente dai Democratici e se n’è uscito con frasi come: “In campagna elettorale dicevo che tutti qui in America avevano la possibilità di farcela. Non è vero, i nostri figli non hanno tutti le stesse possibilità”. E i consensi sul suo operato tornano a crescere.
Perchè Arnold Schwarzenegger, 38° governatore della California, sarà ospite nella trasmissione di Adriano Celentano.